Il titolo, dal carattere poetico e simbolico, rimanda all’idea di frammenti luminosi che cadono e si ricompongono, come brevi scie di luce nella notte. Tale immagine si riflette nella struttura dell’opera, costruita su piccoli nuclei melodici — i “petali” — che si aprono, si dissolvono e ritornano trasformati, creando un flusso sonoro in costante metamorfosi.
“Petali di stella” diventa così un viaggio emotivo fatto di chiaroscuri, sospensioni e improvvise aperture luminose — un omaggio alla fragilità e alla bellezza dei momenti che brillano e scompaiono, lasciando una traccia nel silenzio.

